Ricostruzione del legamento crociato anteriore
La ricostruzione del legamento crociato anteriore e'
fondamentalmente un trapianto autologo (preso cioe' dallo
stesso individuo) di un tendine.
Sono fortunatamente scomparsi, o quasi, i legamenti artificiali che con la loro
lenta degradazione articolare provocavano un'artrosi precoce del ginocchio. Personalmente
mi affido alle 2 possibilita' piu' usate al mondo ovvero il tendine rotuleo ed
il semitendinoso.
Con il perfezionamento di tecniche precedenti, ho messo a punto l’intervento
di ‘ricostruzione del legamento crociato
anteriore con semitendinoso triplicato’ allo scopo di essere
il meno invasivo possibile nei confronti della persona. Da un mix
di tecniche già ampiamente collaudate ho ottenuto vantaggi
in ogni parametro, evitando ai pazienti rischi legati a novità assolute:
l’incisione chirurgica è di soli tre centimetri; i materiali
di fissazione del nuovo legamento sono totalmente riassorbibili, ed
i più piccoli esistenti; viene prelevato un solo tendine, il
semitendinoso; non viene utilizzata la fascia ischemica, per rispettare
la vascolarizzazione dell’arto. Ne risulta un trauma chirurgico
ridottissimo che consente al paziente di riprendere le
principali attività già a quarantotto ore dall’intervento
senza dolori residui. Il danno estetico ed il costo biologico del
trapianto sono minimi e garantiscono nel tempo la quasi totale assenza
di fastidi.
Sono grato al Dr. Daniel J. McKernan per lo studio del sistema di fissazione Rigidfix e al Dr. Andreas C. Staehelin per lo studio innovativo condotto sull’uso del semitendinoso triplicato.
Dr. Fabrizio Di Feo

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